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Mass media ed erotismo

Ricerche


MASS MEDIA ED EROTISMO
LA GALVANIZZAZIONE DEL MASCHILISMO

DI OLGA MANGANELLI





Lo studio sui mass media e i messaggi sessuali ed erotici trasmessi dalle trasmissioni
televisive e dalla pubblicità è stato, nel 1993, oggetto di ricerca della mia tesi di laurea.

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L'obiettivo del lavoro è stato quello di verificare in che modo e quanto i media contribuissero alla formazione dell'immaginario erotico dei ragazzi, considerando come primari i fattori sociali i quali, di solito, favoriscono delle modifiche all'interno del comportamento stesso.


La metodologia utilizzata è stata quella di un analisi basata su ipotesi teoriche, analizzando il cambiamento dei comportamenti dell'audiance attraverso le varie teorie quali, la spirale del silenzio, la teoria ipodermica, il knowledge-gap, la teoria della coltivazione, e la verifica empirica attraverso la somministrazione di un questionario strutturato con domande chiuse e la visione di alcune immagini pubblicitarie e spot

Il target, il questionario è stato somministrato ai ragazzi di Napoli tra i 16 e i 25 anni, con un campione di tipo causale

Risultati, si è evidenziato che l'80% degli intervistati non è soddisfatto che all'interno dei vari messaggi comunicazionali non si parli di sentimenti.
C'è una differenza nel modo in cui uomini e donne percepiscono i messaggi. Mentre le donne hanno un approccio sereno verso il sesso e associano il concetto sessuale all'informazione di una pubblicità progresso, gli uomini, vivono la sessualità con ansia e sentono il bisogno di liberarsi dai pregiudizi e schemi sociali. Il sesso come strumento di comunicazione finalizzato alle vendite è nettamente più accettato dagli uomini.
In conclusione, i ragazzi risultano coinvolti dai messaggi, ma non trovano riscontro nella realtà in cui vivono, l'immagine della donna è degradata, c'è poca informazione sulla sessualità e la prevenzione ai rischi e la trasmissione delle malattie (AIDS..etc...)


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